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Serbia e Montenegro - IN AGGIORNAMENTO -

Bandiera serbo-montenegrina

Il documento idoneo ad attestare la definitiva importazione della merce in territorio serbo/montenegrino, ai sensi dell'art.17 del Reg. Ce del 612/2009, è la dichiarazione doganale - tipo Dau - Jedinstvena carinska Isprava JCI, la quale deve riportare il codice IM 4 nella casella 1, e il codice 40 (seguito da altra coppia di numeri) nella casella 37. Di tale documento possono essere accettati i formulari 6, 7 o 8.

L'eventuale apposizione di altri codici ha il seguente significato:

  • codice 2 nella casella 1: temporanea importazione. Se è accompagnato dal codice 35 nella casella 37, i prodotti sono da intendersi temporaneamente importati al fine di essere incorporati in merci yugoslave destinate all'esportazione. Se invece è accompagnato dal codice 36 nella casella 37, le merci sono da intendersi temporaneamente importate per lavori di nobilitazione;
  • codice 3 nella casella 1: esportazione;
  • codice 4 nella casella 1: esportazione temporanea;
  • codice 5 nella casella 1: immagazzinamento in deposito doganale;
  • codice 6 nella casella 1: uscita dal deposito doganale.

Tale documento deve contenere tutti gli elementi che possano far ricondurre il documento citato all'esportazione effettuata (codice doganale coincidente per le prime sei cifre o descrizione della merce compatibile con quanto dichiarato sulla dichiarazione doganale italiana, identità del mezzo di trasporto con quanto riportato sulla dichiarazione doganale italiana, numero colli e peso lordo/netto della merce ecc.) e deve essere debitamente timbrato e firmato dalla locale autorità doganale.

Si fa presente che il SAISA può richiedere una traduzione giurata nei casi in cui ritenga di dover chiarire alcuni aspetti riscontrati nel documento (ad esempio annotazioni apposte dall'autorità yugoslava sul documento o eventuale traduzione della descrizione del prodotto importato nei casi dubbi); la traduzione deve essere integrale, completa dei timbri apposti sul documento, e deve essere effettuata da un traduttore ufficiale, riconosciuto dalle competenti autorità giudiziarie italiane, il quale deve anche asseverare esplicitamente di aver fedelmente tradotto integralmente il documento. I fogli che compongono la traduzione devono essere legati tra loro con timbro di congiunzione della autorità competente per territorio, e devono a loro volta essere legati al documento estero sottoposto a traduzione.

Il documento può essere prodotto in originale o copia conforme all'originale.
La conformità all'originale può essere attestata nei modi previsti dal Reg. Ce 612/2009 e segnatamente:

  • dall'autorità doganale della Serbia e Montenegro;
  • dall'ICE;
  • da consolati o ambasciate di paesi aderenti all'Unione Europea.

Specimen (immagine .gif solo in visione)